Cosa significa “a digiuno”
Il digiuno richiesto per gli esami del sangue significa non assumere cibo né bevande, a eccezione dell’acqua, per un periodo di tempo definito prima del prelievo. L’obiettivo è evitare che i nutrienti appena assunti alterino i valori misurati, in particolare glicemia e trigliceridi, che dopo un pasto possono salire anche in modo significativo.
Per quanto tempo bisogna digiunare
Il digiuno standard richiesto per la maggior parte degli esami di routine è di 8-12 ore. In pratica, chi fa il prelievo al mattino dovrebbe evitare di cenare tardi la sera prima e presentarsi in laboratorio senza aver fatto colazione.
Alcune indicazioni pratiche:
- L’acqua è sempre permessa e anzi consigliata, per facilitare il prelievo
- Va evitato l’alcol nelle 24 ore precedenti
- È meglio non fare sforzi fisici intensi il giorno prima, perché possono influenzare alcuni parametri come la creatinchinasi
- Se si assumono farmaci abituali, è opportuno chiedere al medico se vanno sospesi o possono essere presi comunque
Quali esami richiedono il digiuno
Non tutti gli esami del sangue lo richiedono, ma per alcuni è indispensabile per avere un risultato attendibile:
- Glicemia: il valore più sensibile all’assunzione di cibo, fondamentale per la diagnosi di diabete e prediabete
- Colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi: i grassi assunti con l’ultimo pasto possono alterare sensibilmente questi valori
- Emoglobina glicosilata: pur essendo meno influenzata dal digiuno rispetto alla glicemia, viene comunque prescritta insieme ad altri esami a digiuno
- Alcuni test epatici e renali, come transaminasi e creatinina, per cui il digiuno riduce le variabili che potrebbero influenzare il risultato
Esistono invece esami che non richiedono digiuno, come l’emocromo o molti dosaggi ormonali, anche se spesso vengono comunque eseguiti a digiuno per comodità, quando fanno parte di un pannello più ampio. Trovi tutte le informazioni sui prelievi del sangue a Como Maslianico.
Cosa succede se non si rispetta il digiuno
Un digiuno non rispettato non rende l’esame inutilizzabile, ma può portare a valori alterati, soprattutto per glicemia e trigliceridi, che sono i parametri più sensibili al cibo assunto di recente. Questo può generare falsi allarmi o rendere necessario ripetere l’esame. Per questo, quando non si è sicuri di aver rispettato correttamente il digiuno, è sempre meglio segnalarlo al personale prima del prelievo.
Un esempio pratico
Chi deve fare un pacchetto come Salute Uomo, che include glicemia, colesterolo e trigliceridi tra gli altri parametri, dovrebbe cenare presto la sera prima, evitare dolci e alcol, e presentarsi al mattino successivo senza aver fatto colazione, portando con sé solo l’acqua bevuta durante la notte.
Conclusione
Rispettare correttamente le ore di digiuno è un passaggio semplice ma importante per ottenere risultati affidabili dagli esami del sangue. In caso di dubbi su tempistiche o farmaci da sospendere, il personale di Medika Point è sempre disponibile per fornire indicazioni personalizzate prima del prelievo. Prenota ora la tua visita.